venerdì 4 febbraio 2011

Giorno 21 (Chennai 4 feb) Last day in India

E con oggi siamo giunti alla fine del nostro viaggio indiano.... Domani mattina alle 5:30 (01:00 ora italiana) ci aspetta una macchina destinazione aeroporto.

Le cose da dire sarebbero tante, ma già molto vi abbiamo raccontato nei giorni passati e non ci piacciono gli addii malinconici.
E' stato un viaggio fantastico, faticoso e pieno di sorprese.
Sicuramente non lo scorderemo facilmente.
L'India è un paese assurdo e pieno di contraddizioni, ma anche ricco di persone fantastiche che sanno disarmarti con uno sguardo o con un gesto inaspettato.
Sono passati 23 giorni da quando siamo partiti, di cose ne sono successe e siamo soddisfatti del lavoro svolto nel "subcontinente". Speriamo di avervi trasmesso attraverso il nostro diario di produzione/viaggio anche una minima parte di quello che abbiamo vissuto qui.

Namaste!

 













P.S.
Se pensate di sentire la nostra mancanza non preoccupatevi. Non chiudiamo qui con questo Production Journal. Abbiamo ancora una rapida trasferta a Cardiff (sulla quale vi terremo aggiornati) e di tanto in tanto vi daremo notizie su come procede la post-produzione. Insomma non vi liberete tanto facilmente di noi, almeno non fino alla messa in onda. E poi grande festa!!!  Aperitivo offerto da H25 con proiezione del documentario e mostra fotografica (avrete notizie... parliamo di primavera 2011).
Challo challo!

giovedì 3 febbraio 2011

Giorno 20 (Chennai 3 feb) Incredible India

Oggi vorremmo attirare la vostra attenzione sul "live style" indiano e come in ogni momento possano accadere cose incredibili!

Chapter 1: La Banca
Siamo tornati nella banca del Archaeological Survey of India a riscuotere l'assegno di 5.000 Rs versato giorni fa per avere il permesso di girare all'interno di un sito archeologico (permesso mai accordato...). Nonostante la bolgia infernale all'interno dei 5 metri quadri della filiale,  appena entrati ci hanno subito riconosciuto e si sono fatti in quattro per sbrigare la nostra pratica. Dopo solo dieci minuti di burocrazie varie siamo diventati felici possessori di questo:





Ah ah ah, secondo voi cosa è?

Chapter 2: Uffici Pubblici
Che non si dica che i dipendenti degli uffici pubblici non vengono premiati a dovere. Niente di meno che mezzo di trasporto aziendale!













Chapter 3: Oto
Non so se avevate capito dai nostri racconti ma per tutti questi giorni il nostro inseparabile mezzo di trasporto, veloce e snello nel traffico, comodo e quasi sempre economico, è stato il fantastico "motorisciò"; del quale vogliamo lasciarvi anche una testimonianza video (con tanto di versione anni '50):





Chapter 4: Una birra tranquilla sul roof top
Tornati presto in albergo decidiamo di berci una bella birra in terrazzo prima di metterci a sistemare flight case e quant'altro in stanza; e fin qui niente di strano. Arrivati al sesto piano ci accomodiamo in un angolo del terrazzo per avere un pò di pace e berci la nostra birra fresca; e fin qui niente di strano. Facciamo la nostra ordinazione e dopo pochi minuti ci portano esattamente quello che avevamo chiesto! E già qui comincia ad essere strano. Passano pochi altri minuti ed un anziano signore seduto ad un altro tavolo ci chiede di potersi unire al nostro brindisi; ma anche qui niente di troppo strano, gli indiani si sa sono molto espansivi e conviviali. Ma è proprio adesso che comincia il delirio; Reddy (l'anziano signore) prima ci chiede una sigaretta, poi tutto felice comincia a parlare a vanvera dei migliori posti dell'india, poi ci parla dei figli e da qui cominciano una interminabile sequela di telefonate a figli ed amici ai quali presentare i suoi nuovi "amici" italiani!! Non pago, continua ad offrirci bottiglie di birra! Come rifiutare? Ma siamo a stomaco vuoto! Bhè alla fine scappiamo via con la scusa che dobbiamo lavorare...e...almeno ha pagato lui il conto!

Giusto qualche altra foto da questo viaggio e buonanotte a tutti!

Pellegrini a piedi scalzi
Anche la birra è pellegrina


Tu chiedi, qualcuno risponderà...

Giorno 19 (Chennai 2 feb)

Anche oggi giornata rilassante. Tra le uniche cose degne di nota segnaliamo:

Il "bioparco" di Chennai - un decadente zoo che ci siamo rifiutati di visitare una volta arrivati davanti all'ingresso. Considerate che fuori dal parco c'erano due sambhur (cerbiatti tipo Bambi per intendersi) che brucavano spazzatura....

cerbiatto nutrito a spazzatura...


Gli Studios di Kolliwood - Dovete sapere che Chennai è il polo di produzione cinematografica e televisiva più importante del South India. La produzione di film in lingua Tamil è enorme e in continuo sviluppo. Non potevamo quindi non andare a fare una visita agli "studios". Siamo stati accolti molto gentilmente e abbiamo potuto assietere alle riprese di un film tamil direttamente sul set. Non sarà Hollywood ma si danno davvero da fare questi indiani....(addirittura abbiamo assistito ad un croma per la pubblicità di uno shampoo!)

sul set...
esterno degli studios


non sarebbe perfetto per un horror?
croma per spot shampoo




















Saluti

Giorno 18 (Chennai 1 feb)

Oggi finalmente, dopo tanto lavoro una giornata rilassante. Abbiamo fatto i turisti. Non che a Chennai ci siano molte attrazioni turistiche, ma svegliarsi tardi la mattina e andarsene in giro tutto il giorno senza impegni e senza appuntamenti è stata comunque cosa gradita.
Ci siamo anche ritagliati qualche ora per visitare il bellissimo parco della Theosophical Society (forse l'unico luogo a Chennai dove puoi passeggiare nel verde lontano dal rumore assordante del traffico e dallo smog).

Vi lasciamo qualche foto.

P.S.
Nel parco della società teosofica c'è una colonia di pipistrelli giganti davvero impressionante, sono grossi come volpini e hanno il pelo rossicio.

 

Pipistrelli....


martedì 1 febbraio 2011

Giorno 17 (Mamallapuram 31 gen)


Oggi, non contenti della giornata spezza schiena di ieri, ci siamo alzati (si fa per dire visto che praticamente non siamo mai andati a dormire) alle 6:00 del mattino per tornare a Mamallapuram, una località a poco più di un'ora da Chennai dove eravamo già stati un paio di settimane fa.
Il motivo del nostro rientro è stata la necessità di girare alcune immagini che la volta precedente non ci era stato possibile portare a casa a causa di un tempo atmosferico poco clemente (quel bel grigio paro che intristisce e appiattisce tutto…).

Fortunatamente oggi il tempo è stato ottimo e la giornata decisamente meno faticosa di quella di ieri.

In nottata, abbiamo salutato i nostri compagni di viaggio Laura e Andrea, che sono dovuti rientrare (purtroppo i visti hanno durata limitata), ma non sarà una lunga separazione perché la settimana prossima ci incontraremo nuovamente nel freddo inverno Romano per lavorare sulla post-produzione.
Sarà strano passare questi ultimi giorni in due dopo questo lungo periodo di "convivenza".

Ora, finalmente, a dormire.

Giorno 16 (Chennai 30 gen)


Questa mattina la sveglia è suonata presto e dopo un rapido toast ci siamo spostati in zona West-Thambaram (estrema periferia di Chennai). Li avevamo appuntamento con uno dei più noti Nadi-Readers del Tamil Nadu. 
Considerando che la concezione del tempo in India è decisamente più dilatata e approssimativa di quella occidentale, e che comunque la procedura di ricerca e lettura di una foglia di palma è comunque un procedimento lungo…. le attese sono state lunghe e sfiancanti.
Però, fatica a parte, per il documentario la giornata di oggi è stata davvero fondamentale. Ci siamo portati a casa un'importante intervista ad uno dei più noti Nadi Reader del Tamil Nadu (che erano 17 anni che non si concedeva alla camere di una televisione) e cosa ancor più importante abbiamo avuto l'occasione di documentare una sensazionale testimonianza….. (ma non aggiungeremo altro perché altrimenti vi roviniamo la sorpresa. Saprete di più quando vedrete il documentario finito)

Comunque giornata importante  ma anche massacrante (è durata quasi 14 ore sul campo + un'intera notte passata a scaricare il girato, sonnecchiano un'oretta tra una procedura e l'altra di acquisizione). E' stata dura, ma bella.

Namaste

Giorno 15 (Chennai 29 gen) MIC around Chennai


Oggi, dopo una bella intervista per la quale aspettavamo da giorni, la giornata è stata dedicata a risolvere la questione radio-mic.
Dopo ore di traffico, attese interminabili seduti in terra davanti a porte chiuse, telefonate snervanti ad improbabili personaggi che si inventavano qualunque scusa per di evitare di rendersi utili in qualche modo, siamo finalmente riusciti a risolvere la questione nel migliore (ma purtroppo anche più oneroso) dei modi.

Comunque, questione risolta, non ci pensiamo più.

Saluti a tutti