venerdì 28 gennaio 2011

Giorno 14 (Chennai 28 gen) Siamo persone tanto pazienti…. ma tanto.


Oggi per darci il buongiorno, dopo colazione, siamo tornati all'Archaeological "Survivors" of India! Che gioia! Non aspettavamo altro…
Ovviamente abbiamo continuato a sbattere la testa contro i muri (non letteralmente…) I muri erano i "simpaticissimi" burocrati indiani che lavorano in questi uffici. Il fatto è che non si capisce esattamente quale sia il loro lavoro, visto che ad ogni nostra richiesta la risposta è stata sempre la stessa: "non è compito mio", "non spetta a me fare questa cosa", "il responsabile che si occupa di queste pratiche non è in ufficio" e altre sempitiche metafore utili a comunicare la loro assoluta voglia di fare nulla.
A questo punto ci domandiamo: ma questi signori cosa fanno di mestiere? e sopratutto, se le persone che abbiamo incontrato non si occupano di nulla, dove sono andati quelli che si occupano di qualcosa??? Li hanno rapiti? Li tengono chiusi a chiave in una stanza buia per evitare che possano essere utili a qualcuno?
Non si sa. Stiamo pensando di fare un documentario sull'argomento.

Arresi (ed esauriti) abbiamo continuato la nostra giornata girando come trottole su e giù per la città, con un traffico che in confronto il GRA all'ora di punta sembra il deserto del Gobi.
La nostra ricerca della giornata era dedicata ad alcune necessità tecniche per finire di girare le ultime scene. Senza entrare in particolari vi diciamo solo che se passate da queste parti non cercate radiomicrofoni, ne va della vostra sanità mentale.

Comunque tutto sommato è andata bene, nella sua follia (alla quale ormai iniziamo ad essere abituati).

Saluti a todos e ci sentiamo domani.
M&M&L&A

N.B.
Stasera abbiamo comprato una bellissima borsa porta videocamera e accessori all'equivalente di 11 euro!!!!

giovedì 27 gennaio 2011

Giorno 13 (Chennai 27 gen) Archeaological SURVIVORS of India (part 2)

Come potete intuire dal titolo di oggi..... a volte ritornano!
Ebbene si oggi con nostro grande rammarico siamo tornati nel girone dantesco della burocrazia indiana. Ore di attesa.... sovrintendenti in ferie... banche aperte con le casse chiuse.... trattative estenuanti con guidatori di moto-taxi..... insomma la seconda affascinante puntata dei nostri A.S.I. alle prese con le autorizzazioni a girare.

Ma la giornata non è stata solo sofferenza e attesa, abbiamo avuto modo di viverci un po' Chennai e di aggirarci tra i vicoli della città stracolmi di negozi e di gente.

Adesso per chiudere la giornata in bellezza un bel pollo tandoori e passa la paura!

Vi lasciamo delle foto molto significative dei nostri survivors.....



 

 

Giorno 12 (Pondicherry - Chennai 26 gen) Adieu Pondy


Come tutti i giorni di spostamento oggi si fanno le corse!
Tra la colazione sulla spiaggia, una ripresa al lungomare, un ultimo saluto alla bella Pondy, una veloce visita col sole ad Auroville, bagagli caricati e…il solo pensiero di tornare nella strombazzante, caotica e trafficata Chennai ci attanaglia e già ci appesantisce, crisi di nervi in vista! Ah ah ah ma per fortuna tra di noi l'umore è sempre al massimo ed il clima straordinario che c'è sarà il nostro placebo!

Ma come abbiamo fatto a dimenticare che oggi è la "festa della Repubblica"?! Paghiamo dazio con ore di traffico e un'ora di ritardo (comunque nella media indiana) all'appuntamento che avevamo fissato con il parlamentare G.Swaminathan che ci ha concesso un'interessantissima e utilissima intervista per il nostro documentario!

Raggiungiamo finalmente l'albergo, lo stesso dove alloggiamo al nostro arrivo in India, e qui ci accolgono come figlioli prodighi che ritornano a casa!
Evviva l'ospitalità e la gentilezza indiana!

Qualche foto di oggi e un arrivederci a domani.

P.S.
Ora che siamo tornati nel caos assordante di Chennai (in cui faremo base per i prossimi giorni) possiamo garantirvi aggiornamenti puntuali del nostro Production Journal.

 


Giorno 11 (Pondicherry 25 gen) Relax


Nella franco-indiana Pondicherry le nostre ultime giornate di quasi totale relax scorrono lente e leggere, tanto che ci concediamo buona parte della mattinata a chiacchierare in un internet caffè su un terrazzino niente male gestito da due signore francesi che ci preparano delle ottime crepé e del caffè biologico.
Non penserete mica che siamo in vacanza…infatti subito dopo pranzo ci aspettano nel giardino del French Institute per una intervista ad uno studioso di Induismo e foglie di palma.

Nel pomeriggio invece ci mettiamo in macchina, anzi in mototaxi, per fare una capatina alla meravigliosa e sbalorditiva (tanto che cercheremo di tornarci il prima possibile…) Auroville; una vera e propria città del futuro costruita nella giungla!
Tanto futuristica che le strade non hanno indicazioni e vallo a trovare un aurovilliano che di notte dia una indicazione! Così, come all'andata, anche al ritorno ci perdiamo tra i sentieri della giungla; ma tranquilli ce l'abbiamo fatta senza essere assailiti da nessuna bestia feroce! Intanto si è fatto tardi e quindi veloci raggiungiamo il solito roof garden dove ci aspetta del buon, ma poco, pesce e via letteralmente di corsa prima che ci chiudano fuori dalla guest house e ci tocchi dormire sull'affollato marciapiede.

Per oggi è tutto!
Namaste

 

 

martedì 25 gennaio 2011

Giorno 10 (Pondicherry 24 gen) "Pondy"

Eccoci qua! Finalmente un po di relax dopo 10 giorni di intenso lavoro no-stop.
Pondicherry, "Pondy" come affettuosamente la chiamano i locali, è un'India decisamente atipica. Lunghi viali mattonati percorrono la città e il lungomare all'ombra di grandi e folti alberi, tiepida brezza marina, brasserie in stile "Paris", un fantastico cafè sulla spiaggia (che serve cappuccini e croissant) e un grande mix di gente da tutto il mondo. Sembra di vivere un'India avanti di almeno 10 anni. Questa è la città di Sri Aurobindo (grande maestro spirituale, rivoluzionario, poeta e filosofo di inizio secolo) e di "the Mother" la sua compagna francese che portò avanti le sue idee dopo la sua morte. Di conseguenza è grande l'Ashram nato intorno alla sua figura e molte sono le guest house ad esso legate, come la bellissima casa coloniale che ci ospita per poche rupie a notte.
L'influenza occidentale, sopratutto francese, si nota immediatamente (già dal nome della città), e che piaccia o meno, è veramente un posto dove ci si può rilassare. Ed è esattamente quello che abbiamo fatto oggi.
Colazione sulla spiaggia, passeggiate, qualche acquisto e sopratutto riposo.

Non temete, non ci siamo dimenticati che siamo qui per lavorare... siamo in attesa che i nostri contatti qui a Pondicherry ci organizzino le due interviste per le quali siamo venuti, ma nell'attesa ci prendiamo un po di riposo. Comunque è probabile che domani si riesca a fare la prima intervista.

Per il momento niente foto.... ieri eravamo troppo rilassati per andare in giro con la macchina fotografica....
Ma ci sdebiteremo domani.

Au revoir

lunedì 24 gennaio 2011

Giorno 9 (Vaitheeswaran Koil - Chidambarn - Pondicherry 23 gen) Ritorno al presente.


Quella di oggi è stata una giornata più che intensa ed itinerante.
Per cominciare questa mattina siamo tornati dal nostro Nadi Reader per una lettura più approfondita delle foglie di palma, con Andrea che si è prestato come attore-cavia alla lettura della sua foglia.

Ma salutiamo adesso Vaitheeswaran Koil portandoci a casa un bel pò di materiale interessante per il documentario! Pranzetto veloce e tutti in macchina verso la prima tappa, Chidambaran, per non farci sfuggire qualche immagine del gigantesco Nataraja Temple (il tempio di Shiva Danzante).
Un fresco succo di mango e di nuovo in macchina verso l'Ashram di Pondicherry, dove ci fermeremo per qualche giorno.

Qui è tutta un'altra India…lungomare affollatissimo (speriamo sia solo perché domenica…), strade alberate ed una strana pace. Cenetta su un fresco e ventilato Roof-Garden a base di delizioso pollo arrosto in stile occidentale (dopo 10 giorni davvero ben gradito), birra fresca e musica di sottofondo.
E  non potete immaginare dove alloggiamo…una casa coloniale con stanze esageratamente grandi e confortevoli, per un pò di meritato riposo!
Beccatevi ste foto.

A presto,
la banda.

P.S.
vediamo chi di voi indovina il proverbio nascosto tra le foto di oggi....

 

 


Giorno 8 (Vaitheeswaran Koil 22 gen) Ebbene si, ancora qui!


Ancora sul posto, ma con grosse novità!
Questa mattina abbiamo avuto il primo appuntamento con un importante Nadi Reader (coloro che possono leggere le foglie di palma) locale.
Per vostra informazione Vaitheeswaran Koil è la "capitale" dei lettori delle foglie di palma, tanto che vi giungono persone da tutta l'India e non solo, per conoscere il proprio futuro. Bisogna però fare molta attenzione ai numerosi cheaters, i truffatori, che si spacciano per grandi sapienti.
Incontrato il nostro "lettore" scopriamo che, come quasi tutta la popolazione, non parla quasi per nulla inglese e che la cara dolce compagna sfiga voglia che il suo fidato interprete sia in ospedale…investito il giorno prima da un autobus! Tutto però si risolve per il meglio con l'arrivo del malconcio, che si è prestato comunque alle attenzioni delle nostre camere :) iniziandoci così al mondo delle Foglie di Palma.

Pomeriggio di quasi relax con le riprese al tempio (che a prima vista sembra più un mercato rionale) tanto bello e vissuto quanto maltenuto e pieno di monnezza (valli a capì st'indiani!) con tanto di cerimonia della Puja (offerta, benedizione) in pompa magna per tutti e quattro; che il volere delle divinità ci accompagni e noi speriamo di cavarcela!

Qui la cosa si fa seria e la Nadi Sashtra (scienza delle foglie di palma) diventa sempre più interessante!
Per finire, sfrattati dal primo albergo, ci siamo spostati in una centralissima bettola, con stanze vista latrina e bagno alla turca (ottimo per i nostri intestini provati dal viaggio…). E per fortuna che non ci sono cani!
"No dogs, no dogs"

Challo callo! A domani.

 


Giorno 7 (Vaitheeswaran Koil 21 gen) 1GB x min.


Arrivati alla meta, anzi sperduti alla meta!
Un paesino nell'entroterra non segnato sulle mappe, al limite dell'ospitalità, ma anche e soprattutto questa è l'India.
Il viaggio (150 km. in circa tre ore di macchina) tra carretti, camion stracarichi, corriere traboccanti di passeggeri (o sventurati?!) e buche per la strada, è andato bene; giusto una notte di riposo e un giorno di riprese e poi nuovamente in viaggio verso Chidambaran e Pondicherry.

Il mistero del "foglie di palma" si infittisce e tra nuove rivelazioni e nuovi personaggi da intervistare, il documentario prende forma; ma non senza difficoltà! Dopo aver ripetutamente superato gli onnipresenti cavilli burocratici per avere accesso ai luoghi di interesse, la troupe ha rischiato una brusca frenata…è finito lo spazio sugli hard disk per riversare i girati!!! E la prossima "città" è lontana. Ma per fortuna o per volere di Shirdi Baba (precedente reincarnazione di Vishnu) siamo riusciti a trovare a Tanjore, poco prima di metterci in viaggio, un negozietto salvavita dove abbiamo rimediato tutto il necessario!

Ma torniamo a Vaitheeswaran Koil…un magnifico tramonto variopinto ci ha accolto mentre scaricavamo i bagagli! Ci piacerebbe mostrarvelo ma la tecnologia qui è limitata ad un archeoPC nella recepito; ma non disperate, ci faremo vivi molto presto!
See you next time!
MM & LA

 

 

venerdì 21 gennaio 2011

Giorno 6 (Tanjore 20 gen) Cadono le prime foglie

Oggi è stata una giornata importante per il nostro documentario.
Alla nostra troupe è stato concesso (cosa a quanto pare eccezionale se non addirittura unica) la possibilità di varcare la soglia, a camera accesa, della Saraswati Mahal Library, uno dei luoghi di maggior importanza per quanto riguarda la conservazione delle foglie di palma.
Sotto la premurosa guida del Dott. Shri Perumal, curatore della biblioteca, siamo stati accompagnati nei loro archivi più segreti e abbiamo assistito a tutto il processo di lavorazione che c'è dietro al mantenimento di questi antichissimi manoscritti. E' stato davvero eccezionale! Inoltre il gentile curatore ci ha rilasciato una lunga ed interessante intervista dalla quale sono emerse molte informazioni utili al lavoro che stiamo svolgendo.
Finita la fruttuosa giornata abbiamo festeggiato con una sontuosa cena in un bellissimo giardino sulla riva del fiume Grand Anicut Canal, dove tra le tante prelibatezze abbiamo assaggiato per la prima volta nella nostra vita le banane rosse..... che sono identiche alle banane gialle, che sono identiche alle banane verdi! Insomma, banane.
Domani giornata lunga, anche nei chilometri visto che tra una ripresa e l'altra ci sposteremo per una capatina al tempio di Vaitesh Varam Koil (3 ore di macchina verso una destinazione non segnata sulle mappe...) e poi dritti fino a Pondicherry!

Write you soon,
La Troupe




Chi sta importunando chi?!



Norme di sicurezza 2.0

mercoledì 19 gennaio 2011

Giorno 5 (Tanjore 19 gen) Quel treno per Tanjore

Vi avevamo anticipato che il viaggio sul Rockfort Express verso Tanjore sarebbe stato "lungo", ora ggiungeremmo a dir poco devastante! Non tanto per l'orario d'arrivo quanto per le condizioni in cui ci siamo ritrovati una volta saliti a bordo. Una montagna di bagagli poco pratici e decisamente ingombrati; delle cuccette bene in vista sul corridoio tanto per non avere paura di furti notturni; lo spazio vitale ridotto al minimo; le sbarre ai finestrini per dissuadere dall'idea di saltare giù in corsa; i vetri chiusi a stento che lasciavano filtrare una delicata brezza notturna zona cervicale; un olezzo disgustoso a zaffate ogni quindici minuti; delle ombre nella notte che attraversavano i piccoli corridoio...blatte, lucertole o sorci?!
In fin dei conti un viaggio memorabile e fondamentale per scoprire quell'India zingara che ci piace tanto.
Per fortuna arrivati in albergo abbiamo trovato un pò di ristoro e la buona notizia che il Principe di Thanjavur ci avrebbe accolto dopo pranzo (daje, doccia e cuscino!).
Una volta a palazzo, siamo stati accolti molto carinamente dal gentile e riservato Principe, che finalmente ci ha iniziato alla tradizione delle foglie di palma.
Gustatevi le foto che seguono.
Buona lettura e a domani con nuovi aggiornamenti!


Le accoglienti cuccette del RfE

Le accoglienti cuccette del RfE
Esterno della residenza del Principe
Preliminari con il Principe :)

martedì 18 gennaio 2011

Giorno 4 (Chennai 18 gen) - Archaeological SURVIVORS of India.

Giornata di quasi riposo, ma anche no. La troupe si divide.
Mentre Marco e Laura vengano risucchiati dai meandri burocratici del Archaeological Survey of India (dove a dover sopravvivere sono i nostri malcapitati e non i monumenti…) la seconda unità si lanciava negli affollati vicoli di Chennai tra i banchi colorati del mercato. Se da una parte c'è la rabbia e la fatica dell'attesa di essere ricevuti da qualcuno di competente dall'altra c'è la gioia della scoperta di un' India suburbana dalla quale lasciarsi rapire. A complicare il tutto l'arrivo del vero caldo a ricordarci un modo di dire locale: "in India ci sono tre stagioni the hot, the hotter and the hottest".
La giornata volge al termine e la troupe si prepara ad affrontare il lungo viaggio sul Rockfort Express, verso Tanjore. Arrivo previsto alle 6.15 am e alle 9.00 am tutti a corte per un'intervista con il Principe.
Daje!



Giorno 3 (Chennai - 17 gen) - Looking for Tommy

Citando un nostro compagno di viaggio, "la spiritualità è come un grande oceano, dove confluiscono tutte le religioni", e per non scontentare nessuno oggi la giornata di riprese è stata dedicata a ripercorrere la via e vita di San Tommaso Apostolo.

E' si… anche lui è arrivato fin quaggiù! E noi gli andiamo dietro aggirandoci tra luoghi sacri e mistici come la St. Thomas Cathedral e la St. Thoma Cave (la grotta dove passò gli ultimi anni della sua vita, in fuga dai suoi persecutori) fino alla cima della St. Thomas Mountain (il luogo dove sembra che avvenne la sua morte) dalla quale abbiamo avuto la possibilità di prendere uno scorcio panoramico di Chennai e goderci un memorabile tramonto indiano.

Da ricordare (e da segnalare, se capitate da queste parti) la cena al ristorante Veg. Avandra Bahavana (non siamo sicuri si scriva così). Tutto spezie e salse deliziose, per poche rupie a testa….  un po "particolare" solamente il gelato con i noodles….

Vi lasciamo con le solite "cartoline" e ci sentiamo al più presto. Domani sera ci aspetta un lungo viaggio in treno verso Tanjore che durerà tutta la notte, quindi non sappiamo quando potremmo ricollegarci per farvi avere altre notizie. Ma non temete, non ci faremo desiderare troppo.

Happy Pongal a tutti.

 

 

 

Happy Pongal
Reclutamento troupe.... ma con scarso successo


lunedì 17 gennaio 2011

Giorno 2 (Chennai - 16 gen) Bradeeswara Temple & City Footage

Giornata dedicata alla vita sacra induista con tanto di pooja da parte della troupe che in cambio di doni floreali stile hawaii si è fatta inspirare dal fuoco di Shiva e dall'atmosfera del Bradeeswara Temple. Location surreale, colorata e "incongruente"…pagare per entrare con le telecamere ma poi essere interrotti ogni dieci minuti da qualcuno contrario al fatto che facessimo delle riprese!!??!! ……insomma l'India.
Qualche ripresa di momenti tipici di vita quotidiana…. quindi traffico ;-)
Qualche trafila logistico/burocratica…. e anche questa giornata ce la siamo portati a casa in maniera abbastanza tranquilla.

Vi lasciamo anche oggi qualche foto. Notare che abbiamo cercato di reclutare (con scarso successo) un nuovo membro nella troupe. E poi non si dica che non vogliamo aiutare l'economia del paese….

A domani.