giovedì 26 maggio 2011

INDIA, LE FOGLIE DEL DESTINO [Voyager - H25 Media agency]

INDIA, LE FOGLIE DEL DESTINO,
IN ONDA LUNEDÌ 30 MAGGIO 2011 ALLE 21.00 su RAI2
E’ possibile che il nostro destino sia già scritto? Esiste davvero un luogo in cui il destino delle persone sembra sia stato effettivamente inciso, su delle antichissime foglie di palma?Roberto Giacobbo ha scoperto che a Chennai, l’antica Madras, nell’India del Sud, esiste un tempio dove si pratica l’arte del NAADI SHASTRA, la lettura delle foglie di palma…
http://www.voyager.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-2e5a33e1-6c27-4d85-b41b-728fba5e71e4.html?refresh_ce

venerdì 4 febbraio 2011

Giorno 21 (Chennai 4 feb) Last day in India

E con oggi siamo giunti alla fine del nostro viaggio indiano.... Domani mattina alle 5:30 (01:00 ora italiana) ci aspetta una macchina destinazione aeroporto.

Le cose da dire sarebbero tante, ma già molto vi abbiamo raccontato nei giorni passati e non ci piacciono gli addii malinconici.
E' stato un viaggio fantastico, faticoso e pieno di sorprese.
Sicuramente non lo scorderemo facilmente.
L'India è un paese assurdo e pieno di contraddizioni, ma anche ricco di persone fantastiche che sanno disarmarti con uno sguardo o con un gesto inaspettato.
Sono passati 23 giorni da quando siamo partiti, di cose ne sono successe e siamo soddisfatti del lavoro svolto nel "subcontinente". Speriamo di avervi trasmesso attraverso il nostro diario di produzione/viaggio anche una minima parte di quello che abbiamo vissuto qui.

Namaste!

 













P.S.
Se pensate di sentire la nostra mancanza non preoccupatevi. Non chiudiamo qui con questo Production Journal. Abbiamo ancora una rapida trasferta a Cardiff (sulla quale vi terremo aggiornati) e di tanto in tanto vi daremo notizie su come procede la post-produzione. Insomma non vi liberete tanto facilmente di noi, almeno non fino alla messa in onda. E poi grande festa!!!  Aperitivo offerto da H25 con proiezione del documentario e mostra fotografica (avrete notizie... parliamo di primavera 2011).
Challo challo!

giovedì 3 febbraio 2011

Giorno 20 (Chennai 3 feb) Incredible India

Oggi vorremmo attirare la vostra attenzione sul "live style" indiano e come in ogni momento possano accadere cose incredibili!

Chapter 1: La Banca
Siamo tornati nella banca del Archaeological Survey of India a riscuotere l'assegno di 5.000 Rs versato giorni fa per avere il permesso di girare all'interno di un sito archeologico (permesso mai accordato...). Nonostante la bolgia infernale all'interno dei 5 metri quadri della filiale,  appena entrati ci hanno subito riconosciuto e si sono fatti in quattro per sbrigare la nostra pratica. Dopo solo dieci minuti di burocrazie varie siamo diventati felici possessori di questo:





Ah ah ah, secondo voi cosa è?

Chapter 2: Uffici Pubblici
Che non si dica che i dipendenti degli uffici pubblici non vengono premiati a dovere. Niente di meno che mezzo di trasporto aziendale!













Chapter 3: Oto
Non so se avevate capito dai nostri racconti ma per tutti questi giorni il nostro inseparabile mezzo di trasporto, veloce e snello nel traffico, comodo e quasi sempre economico, è stato il fantastico "motorisciò"; del quale vogliamo lasciarvi anche una testimonianza video (con tanto di versione anni '50):





Chapter 4: Una birra tranquilla sul roof top
Tornati presto in albergo decidiamo di berci una bella birra in terrazzo prima di metterci a sistemare flight case e quant'altro in stanza; e fin qui niente di strano. Arrivati al sesto piano ci accomodiamo in un angolo del terrazzo per avere un pò di pace e berci la nostra birra fresca; e fin qui niente di strano. Facciamo la nostra ordinazione e dopo pochi minuti ci portano esattamente quello che avevamo chiesto! E già qui comincia ad essere strano. Passano pochi altri minuti ed un anziano signore seduto ad un altro tavolo ci chiede di potersi unire al nostro brindisi; ma anche qui niente di troppo strano, gli indiani si sa sono molto espansivi e conviviali. Ma è proprio adesso che comincia il delirio; Reddy (l'anziano signore) prima ci chiede una sigaretta, poi tutto felice comincia a parlare a vanvera dei migliori posti dell'india, poi ci parla dei figli e da qui cominciano una interminabile sequela di telefonate a figli ed amici ai quali presentare i suoi nuovi "amici" italiani!! Non pago, continua ad offrirci bottiglie di birra! Come rifiutare? Ma siamo a stomaco vuoto! Bhè alla fine scappiamo via con la scusa che dobbiamo lavorare...e...almeno ha pagato lui il conto!

Giusto qualche altra foto da questo viaggio e buonanotte a tutti!

Pellegrini a piedi scalzi
Anche la birra è pellegrina


Tu chiedi, qualcuno risponderà...

Giorno 19 (Chennai 2 feb)

Anche oggi giornata rilassante. Tra le uniche cose degne di nota segnaliamo:

Il "bioparco" di Chennai - un decadente zoo che ci siamo rifiutati di visitare una volta arrivati davanti all'ingresso. Considerate che fuori dal parco c'erano due sambhur (cerbiatti tipo Bambi per intendersi) che brucavano spazzatura....

cerbiatto nutrito a spazzatura...


Gli Studios di Kolliwood - Dovete sapere che Chennai è il polo di produzione cinematografica e televisiva più importante del South India. La produzione di film in lingua Tamil è enorme e in continuo sviluppo. Non potevamo quindi non andare a fare una visita agli "studios". Siamo stati accolti molto gentilmente e abbiamo potuto assietere alle riprese di un film tamil direttamente sul set. Non sarà Hollywood ma si danno davvero da fare questi indiani....(addirittura abbiamo assistito ad un croma per la pubblicità di uno shampoo!)

sul set...
esterno degli studios


non sarebbe perfetto per un horror?
croma per spot shampoo




















Saluti

Giorno 18 (Chennai 1 feb)

Oggi finalmente, dopo tanto lavoro una giornata rilassante. Abbiamo fatto i turisti. Non che a Chennai ci siano molte attrazioni turistiche, ma svegliarsi tardi la mattina e andarsene in giro tutto il giorno senza impegni e senza appuntamenti è stata comunque cosa gradita.
Ci siamo anche ritagliati qualche ora per visitare il bellissimo parco della Theosophical Society (forse l'unico luogo a Chennai dove puoi passeggiare nel verde lontano dal rumore assordante del traffico e dallo smog).

Vi lasciamo qualche foto.

P.S.
Nel parco della società teosofica c'è una colonia di pipistrelli giganti davvero impressionante, sono grossi come volpini e hanno il pelo rossicio.

 

Pipistrelli....


martedì 1 febbraio 2011

Giorno 17 (Mamallapuram 31 gen)


Oggi, non contenti della giornata spezza schiena di ieri, ci siamo alzati (si fa per dire visto che praticamente non siamo mai andati a dormire) alle 6:00 del mattino per tornare a Mamallapuram, una località a poco più di un'ora da Chennai dove eravamo già stati un paio di settimane fa.
Il motivo del nostro rientro è stata la necessità di girare alcune immagini che la volta precedente non ci era stato possibile portare a casa a causa di un tempo atmosferico poco clemente (quel bel grigio paro che intristisce e appiattisce tutto…).

Fortunatamente oggi il tempo è stato ottimo e la giornata decisamente meno faticosa di quella di ieri.

In nottata, abbiamo salutato i nostri compagni di viaggio Laura e Andrea, che sono dovuti rientrare (purtroppo i visti hanno durata limitata), ma non sarà una lunga separazione perché la settimana prossima ci incontraremo nuovamente nel freddo inverno Romano per lavorare sulla post-produzione.
Sarà strano passare questi ultimi giorni in due dopo questo lungo periodo di "convivenza".

Ora, finalmente, a dormire.

Giorno 16 (Chennai 30 gen)


Questa mattina la sveglia è suonata presto e dopo un rapido toast ci siamo spostati in zona West-Thambaram (estrema periferia di Chennai). Li avevamo appuntamento con uno dei più noti Nadi-Readers del Tamil Nadu. 
Considerando che la concezione del tempo in India è decisamente più dilatata e approssimativa di quella occidentale, e che comunque la procedura di ricerca e lettura di una foglia di palma è comunque un procedimento lungo…. le attese sono state lunghe e sfiancanti.
Però, fatica a parte, per il documentario la giornata di oggi è stata davvero fondamentale. Ci siamo portati a casa un'importante intervista ad uno dei più noti Nadi Reader del Tamil Nadu (che erano 17 anni che non si concedeva alla camere di una televisione) e cosa ancor più importante abbiamo avuto l'occasione di documentare una sensazionale testimonianza….. (ma non aggiungeremo altro perché altrimenti vi roviniamo la sorpresa. Saprete di più quando vedrete il documentario finito)

Comunque giornata importante  ma anche massacrante (è durata quasi 14 ore sul campo + un'intera notte passata a scaricare il girato, sonnecchiano un'oretta tra una procedura e l'altra di acquisizione). E' stata dura, ma bella.

Namaste

Giorno 15 (Chennai 29 gen) MIC around Chennai


Oggi, dopo una bella intervista per la quale aspettavamo da giorni, la giornata è stata dedicata a risolvere la questione radio-mic.
Dopo ore di traffico, attese interminabili seduti in terra davanti a porte chiuse, telefonate snervanti ad improbabili personaggi che si inventavano qualunque scusa per di evitare di rendersi utili in qualche modo, siamo finalmente riusciti a risolvere la questione nel migliore (ma purtroppo anche più oneroso) dei modi.

Comunque, questione risolta, non ci pensiamo più.

Saluti a tutti

venerdì 28 gennaio 2011

Giorno 14 (Chennai 28 gen) Siamo persone tanto pazienti…. ma tanto.


Oggi per darci il buongiorno, dopo colazione, siamo tornati all'Archaeological "Survivors" of India! Che gioia! Non aspettavamo altro…
Ovviamente abbiamo continuato a sbattere la testa contro i muri (non letteralmente…) I muri erano i "simpaticissimi" burocrati indiani che lavorano in questi uffici. Il fatto è che non si capisce esattamente quale sia il loro lavoro, visto che ad ogni nostra richiesta la risposta è stata sempre la stessa: "non è compito mio", "non spetta a me fare questa cosa", "il responsabile che si occupa di queste pratiche non è in ufficio" e altre sempitiche metafore utili a comunicare la loro assoluta voglia di fare nulla.
A questo punto ci domandiamo: ma questi signori cosa fanno di mestiere? e sopratutto, se le persone che abbiamo incontrato non si occupano di nulla, dove sono andati quelli che si occupano di qualcosa??? Li hanno rapiti? Li tengono chiusi a chiave in una stanza buia per evitare che possano essere utili a qualcuno?
Non si sa. Stiamo pensando di fare un documentario sull'argomento.

Arresi (ed esauriti) abbiamo continuato la nostra giornata girando come trottole su e giù per la città, con un traffico che in confronto il GRA all'ora di punta sembra il deserto del Gobi.
La nostra ricerca della giornata era dedicata ad alcune necessità tecniche per finire di girare le ultime scene. Senza entrare in particolari vi diciamo solo che se passate da queste parti non cercate radiomicrofoni, ne va della vostra sanità mentale.

Comunque tutto sommato è andata bene, nella sua follia (alla quale ormai iniziamo ad essere abituati).

Saluti a todos e ci sentiamo domani.
M&M&L&A

N.B.
Stasera abbiamo comprato una bellissima borsa porta videocamera e accessori all'equivalente di 11 euro!!!!

giovedì 27 gennaio 2011

Giorno 13 (Chennai 27 gen) Archeaological SURVIVORS of India (part 2)

Come potete intuire dal titolo di oggi..... a volte ritornano!
Ebbene si oggi con nostro grande rammarico siamo tornati nel girone dantesco della burocrazia indiana. Ore di attesa.... sovrintendenti in ferie... banche aperte con le casse chiuse.... trattative estenuanti con guidatori di moto-taxi..... insomma la seconda affascinante puntata dei nostri A.S.I. alle prese con le autorizzazioni a girare.

Ma la giornata non è stata solo sofferenza e attesa, abbiamo avuto modo di viverci un po' Chennai e di aggirarci tra i vicoli della città stracolmi di negozi e di gente.

Adesso per chiudere la giornata in bellezza un bel pollo tandoori e passa la paura!

Vi lasciamo delle foto molto significative dei nostri survivors.....



 

 

Giorno 12 (Pondicherry - Chennai 26 gen) Adieu Pondy


Come tutti i giorni di spostamento oggi si fanno le corse!
Tra la colazione sulla spiaggia, una ripresa al lungomare, un ultimo saluto alla bella Pondy, una veloce visita col sole ad Auroville, bagagli caricati e…il solo pensiero di tornare nella strombazzante, caotica e trafficata Chennai ci attanaglia e già ci appesantisce, crisi di nervi in vista! Ah ah ah ma per fortuna tra di noi l'umore è sempre al massimo ed il clima straordinario che c'è sarà il nostro placebo!

Ma come abbiamo fatto a dimenticare che oggi è la "festa della Repubblica"?! Paghiamo dazio con ore di traffico e un'ora di ritardo (comunque nella media indiana) all'appuntamento che avevamo fissato con il parlamentare G.Swaminathan che ci ha concesso un'interessantissima e utilissima intervista per il nostro documentario!

Raggiungiamo finalmente l'albergo, lo stesso dove alloggiamo al nostro arrivo in India, e qui ci accolgono come figlioli prodighi che ritornano a casa!
Evviva l'ospitalità e la gentilezza indiana!

Qualche foto di oggi e un arrivederci a domani.

P.S.
Ora che siamo tornati nel caos assordante di Chennai (in cui faremo base per i prossimi giorni) possiamo garantirvi aggiornamenti puntuali del nostro Production Journal.

 


Giorno 11 (Pondicherry 25 gen) Relax


Nella franco-indiana Pondicherry le nostre ultime giornate di quasi totale relax scorrono lente e leggere, tanto che ci concediamo buona parte della mattinata a chiacchierare in un internet caffè su un terrazzino niente male gestito da due signore francesi che ci preparano delle ottime crepé e del caffè biologico.
Non penserete mica che siamo in vacanza…infatti subito dopo pranzo ci aspettano nel giardino del French Institute per una intervista ad uno studioso di Induismo e foglie di palma.

Nel pomeriggio invece ci mettiamo in macchina, anzi in mototaxi, per fare una capatina alla meravigliosa e sbalorditiva (tanto che cercheremo di tornarci il prima possibile…) Auroville; una vera e propria città del futuro costruita nella giungla!
Tanto futuristica che le strade non hanno indicazioni e vallo a trovare un aurovilliano che di notte dia una indicazione! Così, come all'andata, anche al ritorno ci perdiamo tra i sentieri della giungla; ma tranquilli ce l'abbiamo fatta senza essere assailiti da nessuna bestia feroce! Intanto si è fatto tardi e quindi veloci raggiungiamo il solito roof garden dove ci aspetta del buon, ma poco, pesce e via letteralmente di corsa prima che ci chiudano fuori dalla guest house e ci tocchi dormire sull'affollato marciapiede.

Per oggi è tutto!
Namaste

 

 

martedì 25 gennaio 2011

Giorno 10 (Pondicherry 24 gen) "Pondy"

Eccoci qua! Finalmente un po di relax dopo 10 giorni di intenso lavoro no-stop.
Pondicherry, "Pondy" come affettuosamente la chiamano i locali, è un'India decisamente atipica. Lunghi viali mattonati percorrono la città e il lungomare all'ombra di grandi e folti alberi, tiepida brezza marina, brasserie in stile "Paris", un fantastico cafè sulla spiaggia (che serve cappuccini e croissant) e un grande mix di gente da tutto il mondo. Sembra di vivere un'India avanti di almeno 10 anni. Questa è la città di Sri Aurobindo (grande maestro spirituale, rivoluzionario, poeta e filosofo di inizio secolo) e di "the Mother" la sua compagna francese che portò avanti le sue idee dopo la sua morte. Di conseguenza è grande l'Ashram nato intorno alla sua figura e molte sono le guest house ad esso legate, come la bellissima casa coloniale che ci ospita per poche rupie a notte.
L'influenza occidentale, sopratutto francese, si nota immediatamente (già dal nome della città), e che piaccia o meno, è veramente un posto dove ci si può rilassare. Ed è esattamente quello che abbiamo fatto oggi.
Colazione sulla spiaggia, passeggiate, qualche acquisto e sopratutto riposo.

Non temete, non ci siamo dimenticati che siamo qui per lavorare... siamo in attesa che i nostri contatti qui a Pondicherry ci organizzino le due interviste per le quali siamo venuti, ma nell'attesa ci prendiamo un po di riposo. Comunque è probabile che domani si riesca a fare la prima intervista.

Per il momento niente foto.... ieri eravamo troppo rilassati per andare in giro con la macchina fotografica....
Ma ci sdebiteremo domani.

Au revoir

lunedì 24 gennaio 2011

Giorno 9 (Vaitheeswaran Koil - Chidambarn - Pondicherry 23 gen) Ritorno al presente.


Quella di oggi è stata una giornata più che intensa ed itinerante.
Per cominciare questa mattina siamo tornati dal nostro Nadi Reader per una lettura più approfondita delle foglie di palma, con Andrea che si è prestato come attore-cavia alla lettura della sua foglia.

Ma salutiamo adesso Vaitheeswaran Koil portandoci a casa un bel pò di materiale interessante per il documentario! Pranzetto veloce e tutti in macchina verso la prima tappa, Chidambaran, per non farci sfuggire qualche immagine del gigantesco Nataraja Temple (il tempio di Shiva Danzante).
Un fresco succo di mango e di nuovo in macchina verso l'Ashram di Pondicherry, dove ci fermeremo per qualche giorno.

Qui è tutta un'altra India…lungomare affollatissimo (speriamo sia solo perché domenica…), strade alberate ed una strana pace. Cenetta su un fresco e ventilato Roof-Garden a base di delizioso pollo arrosto in stile occidentale (dopo 10 giorni davvero ben gradito), birra fresca e musica di sottofondo.
E  non potete immaginare dove alloggiamo…una casa coloniale con stanze esageratamente grandi e confortevoli, per un pò di meritato riposo!
Beccatevi ste foto.

A presto,
la banda.

P.S.
vediamo chi di voi indovina il proverbio nascosto tra le foto di oggi....

 

 


Giorno 8 (Vaitheeswaran Koil 22 gen) Ebbene si, ancora qui!


Ancora sul posto, ma con grosse novità!
Questa mattina abbiamo avuto il primo appuntamento con un importante Nadi Reader (coloro che possono leggere le foglie di palma) locale.
Per vostra informazione Vaitheeswaran Koil è la "capitale" dei lettori delle foglie di palma, tanto che vi giungono persone da tutta l'India e non solo, per conoscere il proprio futuro. Bisogna però fare molta attenzione ai numerosi cheaters, i truffatori, che si spacciano per grandi sapienti.
Incontrato il nostro "lettore" scopriamo che, come quasi tutta la popolazione, non parla quasi per nulla inglese e che la cara dolce compagna sfiga voglia che il suo fidato interprete sia in ospedale…investito il giorno prima da un autobus! Tutto però si risolve per il meglio con l'arrivo del malconcio, che si è prestato comunque alle attenzioni delle nostre camere :) iniziandoci così al mondo delle Foglie di Palma.

Pomeriggio di quasi relax con le riprese al tempio (che a prima vista sembra più un mercato rionale) tanto bello e vissuto quanto maltenuto e pieno di monnezza (valli a capì st'indiani!) con tanto di cerimonia della Puja (offerta, benedizione) in pompa magna per tutti e quattro; che il volere delle divinità ci accompagni e noi speriamo di cavarcela!

Qui la cosa si fa seria e la Nadi Sashtra (scienza delle foglie di palma) diventa sempre più interessante!
Per finire, sfrattati dal primo albergo, ci siamo spostati in una centralissima bettola, con stanze vista latrina e bagno alla turca (ottimo per i nostri intestini provati dal viaggio…). E per fortuna che non ci sono cani!
"No dogs, no dogs"

Challo callo! A domani.

 


Giorno 7 (Vaitheeswaran Koil 21 gen) 1GB x min.


Arrivati alla meta, anzi sperduti alla meta!
Un paesino nell'entroterra non segnato sulle mappe, al limite dell'ospitalità, ma anche e soprattutto questa è l'India.
Il viaggio (150 km. in circa tre ore di macchina) tra carretti, camion stracarichi, corriere traboccanti di passeggeri (o sventurati?!) e buche per la strada, è andato bene; giusto una notte di riposo e un giorno di riprese e poi nuovamente in viaggio verso Chidambaran e Pondicherry.

Il mistero del "foglie di palma" si infittisce e tra nuove rivelazioni e nuovi personaggi da intervistare, il documentario prende forma; ma non senza difficoltà! Dopo aver ripetutamente superato gli onnipresenti cavilli burocratici per avere accesso ai luoghi di interesse, la troupe ha rischiato una brusca frenata…è finito lo spazio sugli hard disk per riversare i girati!!! E la prossima "città" è lontana. Ma per fortuna o per volere di Shirdi Baba (precedente reincarnazione di Vishnu) siamo riusciti a trovare a Tanjore, poco prima di metterci in viaggio, un negozietto salvavita dove abbiamo rimediato tutto il necessario!

Ma torniamo a Vaitheeswaran Koil…un magnifico tramonto variopinto ci ha accolto mentre scaricavamo i bagagli! Ci piacerebbe mostrarvelo ma la tecnologia qui è limitata ad un archeoPC nella recepito; ma non disperate, ci faremo vivi molto presto!
See you next time!
MM & LA

 

 

venerdì 21 gennaio 2011

Giorno 6 (Tanjore 20 gen) Cadono le prime foglie

Oggi è stata una giornata importante per il nostro documentario.
Alla nostra troupe è stato concesso (cosa a quanto pare eccezionale se non addirittura unica) la possibilità di varcare la soglia, a camera accesa, della Saraswati Mahal Library, uno dei luoghi di maggior importanza per quanto riguarda la conservazione delle foglie di palma.
Sotto la premurosa guida del Dott. Shri Perumal, curatore della biblioteca, siamo stati accompagnati nei loro archivi più segreti e abbiamo assistito a tutto il processo di lavorazione che c'è dietro al mantenimento di questi antichissimi manoscritti. E' stato davvero eccezionale! Inoltre il gentile curatore ci ha rilasciato una lunga ed interessante intervista dalla quale sono emerse molte informazioni utili al lavoro che stiamo svolgendo.
Finita la fruttuosa giornata abbiamo festeggiato con una sontuosa cena in un bellissimo giardino sulla riva del fiume Grand Anicut Canal, dove tra le tante prelibatezze abbiamo assaggiato per la prima volta nella nostra vita le banane rosse..... che sono identiche alle banane gialle, che sono identiche alle banane verdi! Insomma, banane.
Domani giornata lunga, anche nei chilometri visto che tra una ripresa e l'altra ci sposteremo per una capatina al tempio di Vaitesh Varam Koil (3 ore di macchina verso una destinazione non segnata sulle mappe...) e poi dritti fino a Pondicherry!

Write you soon,
La Troupe




Chi sta importunando chi?!



Norme di sicurezza 2.0

mercoledì 19 gennaio 2011

Giorno 5 (Tanjore 19 gen) Quel treno per Tanjore

Vi avevamo anticipato che il viaggio sul Rockfort Express verso Tanjore sarebbe stato "lungo", ora ggiungeremmo a dir poco devastante! Non tanto per l'orario d'arrivo quanto per le condizioni in cui ci siamo ritrovati una volta saliti a bordo. Una montagna di bagagli poco pratici e decisamente ingombrati; delle cuccette bene in vista sul corridoio tanto per non avere paura di furti notturni; lo spazio vitale ridotto al minimo; le sbarre ai finestrini per dissuadere dall'idea di saltare giù in corsa; i vetri chiusi a stento che lasciavano filtrare una delicata brezza notturna zona cervicale; un olezzo disgustoso a zaffate ogni quindici minuti; delle ombre nella notte che attraversavano i piccoli corridoio...blatte, lucertole o sorci?!
In fin dei conti un viaggio memorabile e fondamentale per scoprire quell'India zingara che ci piace tanto.
Per fortuna arrivati in albergo abbiamo trovato un pò di ristoro e la buona notizia che il Principe di Thanjavur ci avrebbe accolto dopo pranzo (daje, doccia e cuscino!).
Una volta a palazzo, siamo stati accolti molto carinamente dal gentile e riservato Principe, che finalmente ci ha iniziato alla tradizione delle foglie di palma.
Gustatevi le foto che seguono.
Buona lettura e a domani con nuovi aggiornamenti!


Le accoglienti cuccette del RfE

Le accoglienti cuccette del RfE
Esterno della residenza del Principe
Preliminari con il Principe :)